ACONCAGUA 2008

Descrizione Evento: 

 
La serata è stata dedicata alla proiezione dei filmati del nostro scalatore Donato Gamarino
Che oltre a proiettare le sue appassionanti diapositive  ha intrattenuto il pubblico con il suo affabile umorismo
 
 
“ACONCAGUA”      6964 MT.       ARGENTINA
 
L’Alpino  Donato Gamarino sulla cima del Cerro Aconcagua con in primo piano i Gagliardetti  del Gruppo Alpini di Garbagna Novarese del  C.O.N.I  e del  F.A.S.I. , dove Egli copre la carica di Presidente, ed è componente della giunta provinciale del C.O.N.I di Novara.
 

 
 
L’ Alpino Donato Gamarino del Gruppo Alpini di Garbagna Novarese , Sezione di Novara , lo scorso 26 gennaio 2008 alle 14,30 ha raggiunto la cima della montagna più alta di tutta l’America ,
il Cerro Aconcagua di Mt 6964 in Argentina:
Ecco in breve il suo racconto:
Dopo un anno di preparazione fisica e soprattutto  psichica, ed accordi presi con una organizzazione che opera sul posto, con tutta l’esperienza possibile, decido di aderire a questo TEAM
 ( ACONCAGUA  EXPEDITION)  di Mendoza , mando le mie referenze alpinistiche, (in precedenza avevo scalato  in Tanzania il  KILIMANJARO  di 5895 MT;) per farmi conoscere.
L’organizzazione partiva da Mendoza il 12 gennaio e finiva il 31 gennaio, questo con i campi di avvicinamento:
Primo giorno  “PUENTE DE INCA” rifugio 2850 MT
Secondo giorno  entrata nel Parco ACONCAGUA, 1° campo con tende ad igloo di alta quota “ CONFLUENCIA” a 3300 mt,
Terzo giorno con uscita il giorno successivo per acclimatamento “PLAZA FRANCIA” a 4200 mt   e ritorno al campo.
Quarto  giorno   smontate le tende per salire al campo “PLAZA DE MULAS” a 4400 mt.
 Visita medica di regola per accertare le condizioni fisiche di ciascun alpinista.
Altra uscita di aclimatamento a “ PLAZA CANADA’  “ a 5081 mt e ritorno al campo base.
Quinto giorno  usciti di nuovo con le nostre tende.
Sesto  giorno  di nuovo più in su a “ NIDO DE CONDORES” 5800 mt.
Settimo giorno riposo in quota
Ottavo  giorno salita all’ultimo campo (CAMPO COLERA)  6100 mt.
Nono  giorno  (26 gennaio 2008) ore 7 locali partenza dal campo per la cima, su tutta la montagna
(così come i giorni precedenti) vento fortissimo, temperature sempre tra i 40 e i 50 sotto zero..
Arrivo sulla cima “CUMBRE NORTE” alle 14,30.
 
NOTE per l’Alpino Gamarino, a 6500 mt, problemi ai ramponi che non volevano restare fissati agli scarponi di plastica, pur sapendo le conseguenze di togliere i guanti in quelle condizioni estreme per poter regolare gli attacchi , infatti sono bastati due  ,tre minuti per non poter più indossare i guanti
le mie  mani sono diventate legnose  e sottoposte a   dolori fortissimi.( infatti sulla cima  viene ritratto in foto senza guanti):
Questo non è nulla in confronto a quanto successo dopo, in discesa il tempo è cambiato improvvisamente, bufera di neve e ghiaccio , le nostre  tracce fatte  in salita erano scomparse , la nebbia ha creato tali problemi che abbiamo perso le nostre guide, e successivamente un nostro componente spagnolo.
Per fortuna il, giorno successivo alle ore 10,30  mentre stavamo scendendo, l’abbiamo visto venirci incontro piangendo , con l’occhio destro chiuso, il viso tumefatto  con le mani ed i piedi congelati  raccontandoci di non aver volutamente cercato riparo  continuando a muoversi  per non morire congelato.
Le guide vie radio hanno chiesto subito l’intervento dell’elicottero di soccorso salvandogli la vita.
Ma la tragedia più grave era successa nella notte, alle ore 8 l’Alpino Gamarino ode dalla tenda vicina, occupata da due ragazzi rumeni , la moglie chiamare con voce straziante più volte il nome del marito ma purtroppo senza risposta, uscendo dalla tenda in compagnia della guida Pablo, si è reso conto che il rumeno salito il giorno prima in  loro compagnia sulla cima  durante la notte era morto per edema polmonare, aveva 31 anni.
La montagna aveva richiesto il suo contributo,
La nostra felicità per aver conquistata la cima aimè era durata molto poco.
 
- TEAM (Aconcagua Expedition)   mese gennaio 2008
  Composto da 10 alpinisti provenienti da tutto il mondo
 
Un alpino Gamarino Donato unico italiano, un brasiliano,uno spagnolo una ragazza svizzera
 un irlandese , due rumeni marito e moglie, due sudafricani e un californiano, tre guide locali un portatore per  ogni  alpinista, nei campi bassi (le mule) con gli “ARRIEROS” che sono i conducenti.
 
Il programma dell’alpino Gamarino  di anni 58 è di salire le cime più alte del mondo nelle zone a sud dell’equatore  Kilimanjaro (Africa) ed Aconcagua (America)sono fatte, ora tocca  al Punkak Jaya di 5030 mt (un vulcano) in Papua Nuova Guinea (Indonesia) e successivamente al monte Vinson di 4900mt ( Antartide).
Alla prossima.
 
 
 
 
 
 
                       
             

Data: 
Venerdì, 18 Aprile, 2008 - 21:30
Documenti allegati: 
Immagini allegate: 
Clicca per vedere l'articolo del "Corriere di Novara".
Aconcagua 2008
Aconcagua 2008
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